k£vixWorld: Streaming TV,Ps3,Xbox360,Wii,Calcio,Video,Anime & Manga,Tutorial,cheats,musica,Pc,Hints

Reply
Il tibet..., ...un paese minacciato
icon1  view post Posted on 18/6/2008, 13:24Quote
Avatar

Millenium Member

Group: Il Padrino-Founder!
Posts: 338
Location: la capitale


Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/6/2009, 13:31


image
Il Tibet (in tibetano: Bod, pronuncia pö nel dialetto di Lhasa; in cinese: 西藏; pinyin: Xīzàng; antica grafia Thibet) è una regione dell'Asia centrale che per secoli ha avuto rapporti diversi di dipendenza o autonomia con l'impero Cinese.
A causa dell'altitudine media di 4.900 m., è chiamato anche Tetto del Mondo.
Il Tibet non ha una definizione univoca.

Per il Governo tibetano in esilio, il Tibet è la larga zona sotto l'influenza culturale tibetana per parecchi secoli, comprese le province tradizionali di Amdo, Kham (Khams) e Ü-Tsang (dBus-gTsang), ma esclusa la zona sotto l'influenza culturale del Tibet storico all'esterno della Repubblica Popolare Cinese comprendente Arunachal Pradesh, Sikkim, Bhutan e Ladakh, area reclamata soltanto da qualche gruppo tibetano. L'area ha un'estensione di 2,5 milioni di chilometri quadrati, un quarto dell'intera Cina, ed ospita 6 milioni di tibetani.

Per la Repubblica Popolare Cinese, il Tibet è la Regione Autonoma del Tibet, chiamata anche Tibet Autonomous Region o TAR, reclamando anche il territorio del Arunachal Pradesh come appartenente alla stessa. Alcuni cinesi reclamano anche Sikkim, Bhutan e Ladakh come appartenenti alla TAR. La TAR copre solo l'Ü-Tsang e il Kham occidentale, mentre l'Amdo e il Kham orientale appartengono alle province cinesi di Qinghai, Gansu, Yunnan e Sichuan. L'area ha un'estensione di 1,2 milioni di chilometri quadrati, meno della metà della suddetta area culturale rivendicata dal governo in esilio, ed ospita meno di 3 milioni di tibetani.

Il clima è assai rigido e ventoso e possono esserci escursioni notturne anche inferiori ai -30°C.

I monsoni provenienti dall'India e dal Nepal, notevolmente ridotti dalla catena himalayana portano alcune leggere precipitazioni in particolare nella parte sud-occidentale tra metà giugno e metà settembre. Il clima è molto secco per tutto il resto dell'anno. Le temperature più basse sono tra i mesi di dicembre e febbraio. D'inverno le precipitazioni nevose sono scarse nella valle e abbondanti nella catena himalayana. I passi del sud rimangono spesso chiusi per la neve durante l'inverno.

A Lhasa (a 3.595 m. sul livello del mare) le temperature massime vanno da qualche grado sopra lo zero d'inverno ai 25°C d'estate, mentre le minime vanno dai -15°C ai +10°C.

image
Il Tibet è situato sull'omonimo altopiano (detto anche Plateau tibetano) ad un'altitudine media di circa 4.900 metri. La sua montagna più alta è l'Everest che con i suoi 8.842 metri è la montagna più alta del pianeta e fa parte della catena dell'Himalaya compresa per gran parte nel territorio tibetano.

Lhasa è la capitale tradizionale del Tibet e ora costituisce la capitale della Regione Autonoma del Tibet.

Altre città tibetane sono:

Shigatse (gZhis-ka-rtse),
Gyantse (rGyang-rtse),
Chamdo (Chab-mdo),
Nagchu (Nag-chu),
Nyingchi (Nying-khri),
Nedong (sNe-gdong),
Dartsendo (Dar-btsen-mdo),
Jyekundo (sKyes-rgu-mdo) o Yushu (Yul-shul),
Golmud (Na-gor-mo),
Barkam ('Bar-khams),
Gartse (dKar-mdzes),
Lhatse (lHa-tse),
Machen (rMa-chen),
Pelbar (dPal-'bar),
Sakya (Sa-skya) e
Tingri (Ding-ri).
-Regioni
Il Tibet era storicamente composto da diverse regioni:

Amdo (a'mdo) nel nord-est, appartiene alle province cinesi di Qinghai, Gansu e Sichuan,
Kham (khams) nell'est, parte delle province cinesi del Sichuan, nord Yunnan e parte del Qinghai,
Kham occidentale, parte della Regione Autonoma del Tibet,
Ü (dbus), nel centro, parte della Regione Autonoma del Tibet,
Tsang (gtsang) nell'ovest, parte della Regione Autonoma del Tibet
I maggiori fiumi hanno origine dal plateau in particolare dalla provincia cinese di Qinghai e dalla zona di Monte Kailash e Lago Manasarovar. I più importanti sono:

Qinghai
Huang He (o Fiume Giallo)
Yangtze
Mekong
Monte Kailash
Indo
Brahmaputra (Yarlong Tzangpo)
Gange (Karnali)
Sutlej
Storicamente la popolazione del tibet è costituita primariamente da Tibetani. Altri gruppi etnici includono i Monpa, Lhoba, Mongoli e Hui. Dopo l'annessione cinese del Tibet, l'etnia prevalente è quella dei cinesi Han. Tuttavia non vi sono stime concordanti. Il Governo tibetano in esilio stima che vi siano 7,5 milioni di non tibetani introdotti dal governo cinese per nazionalizzare la regione, contro 6 milioni di tibetani, e ritiene che la recente apertura della ferrovia del Qingzang, che collega Lhasa con Pechino in 40 ore, faciliterà l'afflusso di persone da altre province cinesi. Secondo il Governo cinese, la Regione Autonoma del Tibet è abitata al 92% da Tibetani, mentre nelle altre zone del Tibet storico appartenenti ad altre province cinesi la percentuale è più bassa, smentendo ogni accusa.
L'economia tibetana è dominata dall'agricoltura e dall'allevamento. Lo yak rappresenta una delle maggiori fonti di sussistenza per le famiglie rurali in quanto viene utilizzato come forza motrice per il lavoro nei campi, per il latte e derivati ed, infine, per la carne.

Gli ultimi anni hanno costituito un'apertura al turismo, quasi esclusivamente interno, recentemente promosso dalle autorità cinesi.

La ferrovia del Qingzang che collega Lhasa con Pechino contribuirà ad incrementare l'economia in particolare della parte cinese della popolazione che aumenterà notevolmente.

Il Tibet rappresenta il centro tradizionale del Buddhismo tibetano, una forma distintiva del Buddhismo Vajrayana. Il buddhismo tibetano è praticato anche in Mongolia e largamente praticato dai Buryat nella Siberia meridionale. Presso le popolazioni tibetane, in specie delle regioni nord-orientali, è, nonostante le persecuzioni che ha subito fino al XIX Secolo, ancora largamente praticato l'ancestrale sciamanesimo pagano pre-buddhista, conosciuto come religione bòn. Il contatto con Buddhismo e Induismo vi ha provocato profonde trasformazioni in senso sincretistico, come ad esempio la nascita di congregazioni e conventi di Lama. Nelle città è presente anche una piccola comunità di musulmani, conosciuti come Kachee (o Kache), la cui origine deriva da tre regioni: Kashmir (Kachee Yul nell'antico Tibet), Ladakh e paesi centro asiatici turchi. L'influenza islamica in Tibet proviene anche dall'antica Persia. C'è anche una consolidata comunità di musulmani cinesi (Gya Kachee) di etnia Hui cinese. Sembra che le popolazioni provenienti da Kashmir e Laddakh emigrarono verso il Tibet a partire dal XII secolo. I matrimoni e le interazioni graduali hanno portato ad un ampliamento della comunità islamica tibetana nei pressi di Lhasa. Piccole comunità cristiane, sia nestoriane che cattoliche, vi svolgono un'esistenza al limite della semi-clandestinità. Fino ad un recente passato, fra gli abitanti del Tibet, il cui fondo culturale remoto è essenzialmente matriarcale era diffusa la "diandria". Era costume corrente che le donne sposassero due uomini, di soliti fratelli o comunque parenti. Il Governo cinese, a partire dalla Grande rivoluzione culturale, ha cercato di distruggere i simboli tradizionali della cultura originale tibetana demolendo monasteri, incarcerando monaci e limitando o, addirittura, proibendo (per i funzionari pubblici, le guide turistiche ed altri mestieri) di professare la loro religione e operando vandalismi in alcuni posti sacri ai tibetani. Tuttavia sono stati preservati e parzialmente ristrutturati alcuni palazzi per incrementare il turismo, soprattutto interno.

Dal 13 marzo 2008 in Tibet sta divampando una forte protesta contro la politica del governo centrale cinese; numerosi monaci sono stati arrestati. Il governo cinese ha accusato il Dalai Lama di fomentare gli scontri che stanno divampando in tutto il paese. Secondo fonti tibetane in esilio i morti dovuti agli scontri durante le proteste sarebbero più di 100. Il 16 marzo il governo di Pechino ha oscurato YouTube ed ha espulso dal Paese la stampa estera e i turisti stranieri venendo così accusato di voler nascondere alla popolazione cinese la cruenta situazione in corso in Tibet. Intanto in Europa divampa la protesta. Sempre il 16 marzo, a L'Aia in Olanda, è stata assaltata l'ambasciata cinese. I manifestanti chiedono la liberazione del Tibet e il boicottaggio della XXIX Olimpiade che si svolgerà proprio in Cina. Alle 24 del 17 marzo 2008, è scaduto l'ultimatum del Governo Cinese ai manifestanti di consegnarsi alla polizia. Mentre il Governo Tibetano in Esilio parla di centinaia di vittime, il Governo Cinese, dichiara che i morti durante gli scontri sarebbero stati complessivamente 13.[10]

In risposta ai media occidentali, è stato creato il sito www.anti-cnn.com, che raccoglie un elenco di immagini di schermate della CNN qualificati come falsità: a sostegno di tale tesi sono evidenziati diversi elementi, soprattutto che le violenze mostrate sarebbero avvenute in Nepal o India (a giudicare dalle divise e dalla fisionomia dei poliziotti), ma verrebbero attribuite al Tibet dai giornalisti della CNN. Le stesse immagini sono diffuse da numerose televisioni occidentali e parimenti spacciate per autentiche.

Bibliografia
Stefano Dallari, Pianeta Tibet. Dal Tibet buddhista un messaggio per la salvezza dell'umanità, foto di Claudio Cardelli e Fosco Maraini, Il Cerchio, Rimini 1993
Andreas Gruschke, «Miti e leggende del Tibet. Storie di guerrieri, monaci, demoni e dell’origine del mondo», Neri Pozza Editore, Vicenza 1999
Giuseppe Tucci, «Le religioni del Tibet», 1976
Marino Omodeo-Salé, Il Tibet e i paesi himalayani - Storia, civiltà, cultura, Mursia, Milano 1989


Id Playstation3: badboykevinimage
KEVIX WORLD FORUM COMMUNITY=THE BEST CONSOLE-STREAMING-P2P-HACKING AND GRAPHIC FORUM...Sono iu il Founder...:)image
image
image
imageimage
imageimage
image
imageimage
image
imageimage
imageimage
image
imageimage
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
0 replies since 18/6/2008, 13:24
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 






Nekom Skin was skinned by . K e y z . of the Skin Factory